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La Forza Aerea austriaca oggi

di Riccardo Niccoli

(Pubblicato su "Rivista Aeronautica n°6 - 2008)

L’Austria ט un piccolo paese neutrale, che per tutta la durata della Guerra Fredda si ט trovato schiacciato, sulla linea di confine tra i due grandi blocchi politico-militari costituiti dalla NATO e dal Patto di Varsavia. Sino al 1955, l’Austria non ha nemmeno potuto disporre di proprie forze armate e ha dovuto subire l’occupazione militare delle forze alleate. In seguito il paese ha sviluppato e mantenuto una forza aerea modesta e non molto bene armata, i cui velivoli di punta sono stati, dal 1961 al 1972 il caccia Saab J-29 Tunnan, e dal 1970 al 1987 l’addestratore armato Saab J-105. Sul finire degli anni ottanta, perע, alla luce degli sconvolgimenti politici che erano ormai nell’aria, l’Austria decise di dotarsi di velivoli da difesa aerea piש credibili e capaci; nel 1987 giunsero cosל i primi Saab J-35OE Draken, finalmente i primi caccia supersonici armati con missili aria-aria. Questi velivoli sono stati ritirati dal servizio nel 2005, quando ormai l’Aeronautica austriaca era proiettata nell’acquisizione del nuovo e avanzatissimo caccia da difesa aerea, l’Eurofighter EF.2000, il primo jet austriaco veramente allo stato dell’arte.
Nel settembre 2006 le forze armate austriache hanno iniziato un processo di riforma e riorganizzazione che ט ancora in corso, e che ha portato alla costituzione di un unico servizio, l’Oesterreichs Bundesheer (esercito federale), in cui ט confluita anche l’aeronautica (giא Oesterreichisches Luftstreitkraefte). Il nuovo comando congiunto, che ha sede a Salisburgo, ט stato denominato Streitkraeftefuehrungskommando, che puע essere tradotto come Comando Unificato delle Forze. All’interno di questo si trova il Teilstab Luft, che ט in pratica lo Stato Maggiore delle forze aeree (Luftstreitkraefte); al suo vertice si trova attualmente il Brig. Gen. Karl Gruber, che assume su di sי la carica di Capo di Stato Maggiore Aereo, Comandante della Componente Aerea, Comandante della Difesa Aerea e Autoritא per il Controllo dello Spazio Aereo.
La Componente Aerea si articola su due comandi principali a livello brigata: il Kommando Luftraumueberwachung (Comando della Difesa Aerea) e il Kommando Luftunterstuetzung (Comando del Supporto Aereo).
Il primo si articola su un Battaglione radar, uno Stormo di Sorveglianza (Ueberwachungsgeschwader), due Reggimenti antiaerei, un Centro tecnico-logistico e un Centro Manutenzione (Fliegerwerft 2). La componente di volo del Comando Difesa Aerea ט costituita dallo Stormo di Sorveglianza, che ha comando e sede principale sulla base di Zeltweg, in Stiria. Qui operano i due gruppi volo (1. e 2. Staffel) a cui sono assegnati i nuovi EF.2000, mentre il terzo gruppo (denominato Duesentrainerstaffel, ma ben piש famoso come “Tiger Staffel”) si trova di base a Linz-Hoersching, e vola con i Saab J-105OE. A Zeltweg si trova anche l’Ausbildung und Simulatorzentrum (ASSZ), il gruppo destinato in futuro a operare il simulatore ASTA per la linea Typhoon. Il Fliegerwerft 2 si trova sempre a Zeltweg, ed ט il centro manutenzione per i velivoli EF.2000, J-105OE e PC-7. Il Battaglione radar ט invece composto da tre siti principali a Kolomansberg, Steinmandl e Koralpe, che stanno effettuando la conversione sui nuovi sistemi RAT31DL di SELEX Sistemi Integrati, il cui completamento ט previsto per il 2011. Due compagnie impiegano anche dei sistemi mobili, e dei radar dedicati alla difesa aerea a bassa quota. I due Reggimenti antiaerei sono invece dotati di sistemi missilistici Mistral e di cannoni binati Oerlikon da 35mm.
Il Kommando Luftunterstuezung, che ha sede sull’aerobase di Langenlebarn, vicino Vienna, gestisce invece la flotta di tutti i velivoli da trasporto e supporto, nonchי gli elicotteri. Spariti ormai i vecchi reggimenti, a Langenlebarn si trovano tre gruppi volo, il 1. Staffel su Sikorsky S-70A Black Hawk, il 2. Staffel su Bell OH-58 Kiowa e il 4. Staffel su Pilatus PC-6 Turbo Porter. In piש a Langenlebarn ha sede anche il 1. Werft, che si occupa della manutenzione degli elicotteri presenti sulla base e dei PC-6. La Luftaufkaerungs Kompanie, invece, provvede alla raccolta di immagini per usi di fotogrammetria, intelligence e propaganda, e dispone anche di sistemi FLIR AAQ-22 Safire III, che vengono impiegati per la sorveglianza e il monitoraggio di aree o eventi a rischio. I sistemi dalla compagnia sono montati solitamente su alcuni elicotteri e aerei giא predisposti all’uso, tra Alouette III, OH-58 e PC-6. Sulla base di Linz-Hoersching si trovano invece gli Staffel 1 e 2, che impiegano gli elicotteri Agusta-Bell AB.212, piש lo Staffel 3, che opera i C-130K Hercules. Su questa base ha sede anche il 3. Werft, che cura la manutenzione degli AB.212 e di tutti i motori in servizio. Infine, sulla base di Aigen sono dislocati il 1. e 2. Staffel dotati di elicotteri Alouette III.
La componente da addestramento al volo non si trova inquadrata all’interno della Componente Aerea, ma dipende dal Kommando Flieger und Fliegerabwehr Schule (Comando delle scuole di volo e contraeree), che a sua volta fa capo al Kommando Schule, dipendente, come le accademie, direttamente dal Ministero della Difesa. Le scuole di volo si compongono di due soli reparti, uno Staffel a Langenlebarn per la scuola di volo su elicotteri, che attualmente vola su Agusta-Bell AB.206, e uno Staffel per la scuola ad ala fissa che impiega i Pilatus PC-7 presso la base di Zeltweg. L’addestramento dei piloti viene effettuato dopo una selezione che interessa candidati provenienti sia dai ranghi degli ufficiali sia da quelli dei sottufficiali. In genere, i sottufficiali sono piש numerosi nei reparti elicotteri, e abbastanza rari in quelli jet. Dopo una prima fase di screening, effettuata su velivoli civili Diamond DA40, vi era una seconda fase addestrativa di base, che veniva effettuata sui PC-7 per l’ala fissa, e sugli AB.206 per l’ala rotante. Dal 2008 tutti i piloti effettuano una fase basica comune su PC-7, per un totale di 120 missioni, pari a circa altrettante ore di volo, piש una ventina di ore al simulatore. Dopo 80 ore di VFR gli allievi ricevono le “Ali” di pilota militare, il cosiddetto Militaer Flugzeug Fuehrerschein. Seguono quindi altre 40 ore di IFR e poi la suddivisione tra piloti di ala fissa e piloti di elicottero. I primi effettuano una fase avanzata su PC-7, che comprende otto ore di acrobazia e 20 ore di volo in formazione.  I piloti destinati alla linea caccia effettuano poi una terza fase condotta con i Saab J-105, che consiste nell’addestramento al volo in formazione, all’acrobazia e al volo IFR, per poi passare alla quarta fase, quella avanzata, che oggi viene svolta in Canada, presso la NATO School di Moose Jaw, su Hawk, ma che dal 2010 potrebbe essere effettuata a Lecce, con gli MB.339CD del 61° Stormo. La transizione sui velivoli EF.2000 viene al momento effettuata presso il JG.73 della Luftwaffe, ma in futuro non ט escluso che anche questa fase possa passare in Italia, presso il 4° Stormo. I piloti della linea da supporto, invece, dopo il PC-7 sono assegnati al 4. Staffel di Langenlebarn, per effettuare la conversione e iniziare a operare con i PC-6. In seguito, alcuni di loro potranno essere destinati alla linea C-130. I piloti scelti per volare sui mezzi ad ala rotante sono invece inviati a Langenlebarn, per la fase di addestramento basico su AB.206, che dura circa nove mesi, pari a 85 ore di volo VFR e VFR notturno, senza l’ausilio di simulatori; quindi effettuano la seconda fase su Alouette III, per circa 40-50 ore. Infine vengono assegnati a uno dei due Staffel su AB.212 o a uno dei due su Alouette III, o a quello su OH-58  per iniziare a maturare esperienza. Solo i migliori, dopo almeno tre anni di attivitא operativa, potranno infine chiedere l’assegnazione alla linea Black Hawk. Nel 2009 l’addestramento per l’ala rotante verrא rivoluzionato, perchי – al fine di ottenere risparmi economici – la linea AB.206 sarא ritirata, e uno Staffel di Alouette III verrא spostato da Aigen a Langenlebarn, per fungere da gruppo addestrativo. Ogni anno vengono addestrati circa 4-6 piloti di ala fissa e 6-8 di ala rotante.

Dal punto di vista dei mezzi, il velivolo oggi piש importante del Bundesheer austriaco ט indubbiamente l’Eurofighter EF.2000, che ט stato ordinato formalmente nel 2003, e che ט stato introdotto in servizio ufficialmente il 12 luglio 2007. Dopo varie vicissitudini politiche, il numero dei velivoli (in origine dovevano essere 24) ט stato ridotto sino agli attuali 15, tutti esemplari di costruzione EADS, provenienti dalla Tranche 1: nove sono di nuova produzione, e sono stati tutti consegnati entro il luglio 2008, sei sono esemplari Block 2B ex-Luftwaffe che EADS aggiorna con i lavori R2 per portarli allo stesso standard Block 5A dei primi nove. Le consegne dovrebbero essere completate nel 2009. La configurazione Block 5A ט la stessa dei velivoli tedeschi Block 5 (per cui manca del sensore IRST-FLIR Pirate e del Missile Approach Warning System) con la differenza che in velivoli austriaci mancano anche del software di guida dei missili AIM-120 AMRAAM. L’Austria infatti giudica non adatto per compiti di polizia aerea un missile BVR, e i suoi Typhoon sono armati con il solo cannone Mauser da 27mm e i missili IRIS-T. L’altro jet in servizio ט l’ormai obsoleto Saab J-105OE, acquisito in 40 esemplari a partire dal 1970 e impiegato in passato per attacco al suolo e difesa aerea. Le 28 macchine ancora in servizio sono tutte raggruppate sulla base di Linz-Hoersching e impiegate per compiti di polizia aerea e allenamento dei piloti. Tuttavia, il velivolo ט decisamente inadeguato anche solo al mantenimento e all’addestramento dei piloti (tanto che la Luftwaffe non accetta piloti di J-105 per l’addestramento sull’EF.2000) e dא ormai diversi problemi anche dal punto di vista manutentivo. Lo Stato Maggiore vorrebbe sostituirlo con un moderno addestratore avanzato, ma il problema principale ט dato dalla disponibilitא di adeguati finanziamenti. Al momento i J-105 effettuano ancora il servizio d’allarme QRA in alternanza con gli EF.2000, armati con due pod-cannone Aden da 30mm, gli stessi giא utilizzati sui Draken. Sono stati invece ritirati dal servizio il 30 giugno 2008 i dodici caccia Northrop F-5E Tiger II che l’Austria aveva acquisito in leasing dalla Svizzera nel 2004, come misura temporanea per garantire la difesa aerea nel periodo compreso tra il ritiro dei Draken e l’inizio dell’operativitא dei Typhoon. Gli F-5E erano assegnati al 2. Staffel dello Stormo di Sorveglianza, e operavano dalla base di Graz-Thalerhof, oggi in fase di chiusura.
La componente da trasporto vede come velivolo piש numeroso il Pilatus PC-6/B2H2 Turbo Porter acquisito a partire dal 1976 in 13 esemplari, di cui uno perso in incidente nel 1984, che ט stato reintegrato con il recente arrivo di una macchina giא operata dal Ministero dell’Interno. I PC-6 sono destinati al trasporto di persone e materiali, nonchי al lancio di paracadutisti, al traino bersagli e alla ricognizione fotografica. Con l’installazione di un contenitore ventrale da 800 litri possono anche essere impiegati per missioni antincendio, e nel ruolo MEDEVAC possono imbarcare due barelle. La linea da trasporto ט stata notevolmente incrementata nelle sue capacitא a partire dal 2003, quando sono stati acquisiti tre velivoli C-130K Hercules, giא impiegati dalla RAF e ricondizionati dalla Marshall Aviation a Cambridge. Queste macchine sono impiegate soprattutto per il collegamento e il rifornimento delle missioni militari austriache all’estero, poichי alcuni contingenti operano sotto l’egida ONU in Kosovo e Chad. Per addestramento sono invece in servizio dal 1983 i turboelica Pilatus PC-7, presenti in 16 esemplari. Queste macchine hanno anche una limitata capacitא di armamento, potendo ricevere pod subalari con armi da 12,7mm e razziere, e possono essere impiegati per l’addestramento al tiro e per missioni di polizia aerea contro Slow Mouvers.
La flotta ad ala rotante ha come macchina di punta il Sikorsky S-70A-42 Black Hawk, introdotto in servizio a partire dal 2003 dopo una catastrofe ambientale che colpל l’Austria alcuni anni prima. Una valanga isolע un’intera vallata costringendo il governo a chiedere aiuto all’estero per l’evacuazione della popolazione, poichי gli elicotteri allora in servizio non disponevano di sufficienti capacitא. Le macchine in uso sono tutte le nove consegnate in origine, visto che l’opzione per ulteriori tre, necessarie a completare l’organico di un gruppo volo, non ט stata esercitata per motivi di budget. I Black Hawk, che sono pienamente operativi dal 2005, possono trasportare sino a 15 soldati equipaggiati, 20 persone o 4 tonnellate di carico (al gancio baricentrico). Sono impiegati anche in missioni antiterrorismo e in supporto alle forze speciali (possono operare con NVG), ma sono privi di armamento. Per compiti di protezione civile sono impiegati per soccorso in caso di calamitא naturali e missioni antincendio, grazie al cestello da 3.000 litri; infine effettuano anche missioni di trasporto VIP. Dal maggio 2008 due macchine sono permanentemente assegnate alla Multinational Area Southwest in Kosovo. I piloti sono tra i piש esperti, poichי per essere assegnati al Black Hawk bisogna aver maturato almeno 1.000 ore di volo su altri tipi. Il “mulo” della forza aerea continua comunque a essere rappresentato dall’Agusta-Bell AB.212, acquisito in 24 esemplari a partire dal 1980, di cui 23 ancora in servizio. Queste macchine sono impiegate per trasporto di personale e materiali (anche con il gancio baricentrico), per trasporto di team di soccorso e salvataggio militari e civili, per antincendio, supporto alle operazioni speciali (lancio parא e rapelling), addestramento e trasporto sanitario d’urgenza. Sino al maggio 2008 due AB.212 sono stati assegnati alla forze in Kosovo.  Questa macchine non hanno ancora la possibilitא di usare gli NVG e non dispongono di armamento, ma solo di protezioni passive per l’equipaggio.
Gli elicotteri piש anziani in servizio sono gli Agusta-Bell AB.206A, acquisiti in 13 esemplari a partire dal 1969, e da tempo relegati a compiti addestrativi; nonostante i bassi costi di esercizio e l’elevato numero di parti di ricambio ancora disponibili questi aeromobili verranno ritirati dal servizio nel 2009. Piש recenti sono invece i Bell OH-58B Kiowa, impiegati dal 1976 in dodici esemplari, sempre sulla base di Langenlebarn. Queste macchine sono destinate a compiti di trasporto leggero, ricognizione (anche fotografica), appoggio di fuoco, pattugliamento Anti-Slow Mouvers e Scout a favore delle forze terrestri; sono equipaggiate di GPS con moving map, di gancio baricentrico e di NVG, e possono essere armate con minigun Gatling M27 da 7,62mm. Tra i compiti assegnati vi ט anche quello di addestrare le truppe contraeree al tiro contro elicotteri controcarro, grazie a una cooperazione addestrativa sviluppata con l’esercito tedesco, dove ט stato insegnato ai piloti il profilo di missione dei Bo-105. Ultimo tipo di macchina ad ala rotante ט il Sud Aviation SA3160 Alouette III, acquisito in 28 esemplari a partire dal 1967 e impiegato soprattutto per missioni di appoggio alle truppe e di soccorso in ambiente alpino. Nel 2015 gli OH-58 e gli Alouette III  dovrebbero essere sostituiti da un nuovo tipo di elicottero multiruolo.
Le capacitא di polizia aerea del Bundesheer sono state recentemente messe a dura prova dallo svolgimento dei Campionati Europei di calcio “Euro 2008”, svoltisi lo scorso mese di giugno tra Svizzera e Austria. Per questo evento il Comando della Componente Aerea ha messo a punto un dispositivo capace di coprire tutte le quote e le possibili minacce, considerando anche che alcune partite si sono svolte in contemporanea su due stadi diversi. L’apparato era costituito da caccia EF.2000, F-5E e J-105, da turboelica PC-7, da elicotteri OH-58, e da sistemi antiaerei, tutti controllati e coordinati dal comando del sistema integrato di difesa aerea che opera in tempo di pace da Salisburgo, e in caso di crisi dal bunker in caverna di St. Johann. A questo sistema si aggiungevano anche missioni di ricognizione, trasporto e di esercitazione al soccorso in caso di disastri. E’ stato impiegato anche un ERTA (Emergency Reaction Team Air) composto da militari, vigili del fuoco e operatori del soccorso, imbarcati su un Black Hawk, in grado di intervenire H24 su allarme in caso di disastro per riconoscere il tipo di emergenza, delimitare l’area  e predisporre e coordinare i primi interventi. In totale nell’ambito di Euro 2008 sono state volate 422 sortite, di cui 307 da parte dei soli velivoli armati.

 

Osterreichs Bundesheer–Luftstreikraefte

 (flying units – September 2008)

  Kommando Luftraumueberwachung                  Zeltweg

           Ueberwachungsgeschwader                Zeltweg

1.      Staffel           EF.2000                  Zeltweg

2.      Staffel           EF.2000                  Zeltweg

3.      Staffel           J-105OE                  Linz-Hoersching

 

Kommando Luftunterstuezung                            Langenlebarn

1.      Staffel           S-70A                     Langenlebarn

2.      Staffel           OH-58B                   Langenlebarn

4.      Staffel           PC-6                       Langenlebarn

 

1.      Staffel           AB.212                   Linz-Hoersching

2.      Staffel           AB.212                   Linz-Hoersching

3.      Staffel           C-130K                   Linz-Hoersching

 

1.      Staffel           Alouette III             Aigen

2.      Staffel           Alouette III             Aigen

 

Kommando Flieger und Fliegerabwehr Schule                                                                                                                

                                                                                     Langenlebarn

          Staffel                    PC-7                       Zeltweg
          Staffel                    AB.206A                  Langenlebarn

 

 

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